Connect with us

Amici del festival

Teresa Romagnoli descrive i pregi e i difetti dell’adolescenza di Carola

Published

on

L’adolescenza fa impazzire non solo i genitori dei ragazzi, ma anche gli stessi giovani che la vivono.
E proprio a questa fase della vita, tanto complicata quanto entusiasmante, ha scelto di indirizzare la sua lettera Carola Alborali Guerra, vincitrice della categoria Under 14 della XIII edizione del Festival.
A dare voce alle parole scritte da Carola è stata la giovane attrice romana Teresa Romagnoli.

Cara Adolescenza, 
ti scrivo perché sei complicata. 
Non ti sto accusando di essere un mostro o comunque essere cattiva verso di me o verso altre persone, dico solamente che hai un bel po’ di sbalzi umorali. 
Non mi sembra proprio il caso di continuare così, prova a pensarla in questo modo, 
se tu sei arrabbiata con il mondo tutti i ragazzi dai 13 ai 17 anni saranno arrabbiati con il mondo 
e saranno anche molto scontrosi. Se invece tu ti svegli di buon umore (e fidati, lo fai poche volte), tutti quei ragazzi si sentiranno appagati, di buon umore e, forse, anche felici. 
Potresti per piacere diminuire l’ansia di prima mattina, se ti è possibile ovviamente?
Con questo mi faresti un enorme favore, ma già che ci siamo, anche l’ansia di giorno, di pomeriggio,
di sera ed infine di notte, se riesci ad eliminarle tutte sarebbe FA-VO-LO-SO!
Un piacere per tutti gli studenti!
Però non ti preoccupare, adesso ti tiro su il morale io, coi tuoi pregi.
Ne hai tanti non ti rattristare.
Tu sei libera ed indipendente.
Ti faccio un esempio: quando i bambini hanno 6 anni non ti hanno ancora conosciuta 
e quindi tu non puoi ancora donare loro la libertà e l’indipendenza e di sicuro loro non potranno mai andare al parco da soli.
Invece se prendiamo un ragazzo di 15 anni, che ha già fatto la tua conoscenza potrà (quasi sicuramente) andare in pizzeria da solo, perché tu, da brava bambina, gli hai donato l’indipendenza e la libertà. 
Una bellissima caratteristica che hai è l’ENTUSIASMO! Gli adolescenti grazie a te ne sono pieni! Può succedere anche una piccolissima cosa fuori del comune che noi impazziamo dall’entusiasmo. Anche solo la parola ENTUSIASMO ti fa appunto entusiasmare. Invece per la gioia, è un po’ più difficile. Forse tu ci doni la gioia in piccole dosi, poche volte, per farcela apprezzare di più… potrebbe essere?Ma a questa domanda sceglierai tu se rispondere.
La cosa più importante per adesso, è la tua presenza, perché tu, sì proprio tu, ADOLESCENZA, 
tu ci accompagni tutti i giorni e, oserei dire, ci sostieni tutti i giorni.
Spero che i miei consigli ti siano d’aiuto. 
Con entusiasmo, 
tua Carola. 


Continue Reading

Amici del festival

Amanda Sandrelli accende le emozioni racchiuse nella Lettera d’oro 2019

Published

on

Intensa e delicata, appassionata e rispettosa, Amanda Sandrelli ci ha regalato un’interpretazione davvero unica della lettera vincitrice del Festival delle lettere 2019 scritta da Raffaelle De Nicola alla sua città, L’Aquila.
Un messaggio dal futuro, ricco di spunti per il presente, un invito a rialzarsi e a ricominciare a volare dopo il disastroso terremoto di 10 anni fa. 

Clicca qui per leggere la lettera di Raffaella De Nicola.

Continue Reading

Amici del festival

Da Diodato una dichiarazione di amore e coraggio per il mondo dei nonni in pieno stile Festival

Published

on

Senza lo sforzo creativo del proprio nonno per conquistare l’amore negli anni 30, Diodato non sarebbe qui e non avrebbe potuto dedicare musica e parole uniche al pubblico del Teatro Sociale e alla sua stessa famiglia.

Nel sabato sera del Festival, il cantautore tarantino ha infatti portato con sé sul palco il prezioso scambio epistolare di nonno Salvatore e nonna Rosetta e interpretato una delle lettere finaliste di questa edizione scritta da una nipote per celebrare il compleanno della propria amata nonnina.

Ed è questo il motivo per cui ho voglia di conoscerti nonna, perché sento di appartenerti. Non puoi immaginare quanto mi scoppi il cuore ogni volta che varco la soglia della porta, al mio ritorno, e so di poterti riabbracciare. Ogni tuo momento di lucidità, ogni tuo sguardo consapevole, ogni momento in cui riesco a dialogare con te è l’immenso per me.” 

Continue Reading

Amici del festival

Mirkoeilcane condivide l’urgenza di scrivere nata tra le mura di una cella

Published

on

Il cantautore romano ha infatti dato voce, sul palco del Teatro Sociale di Bergamo, ad una delle lettere finaliste della categoria fuori concorso Lettera dal carcere

In particolare Mirkoeilcane ha regalato al pubblico del Festival la sua interpretazione della lettera di Antonio, detenuto nel carcere di Volterra: una riflessione introspettiva, un dialogo con la propria anima in cui Antonio stesso esprime il suo desiderio di comunicare e condividere la sua passione per la scrittura.

Eccone un breve stralcio: “Voglio scriverti dei secondi, dei minuti, delle ore e poi ancora i giorni e i mesi e gli anni che passo all’interno di questa cella dove il tempo – lo giuro – non passa mai: entrambi prigionieri, che si inseguono da sempre, incessantemente, ognuno con la sua velocità, col suo tempo, indissolubilmente congiunti. Voglio scriverti della vecchiaia che mi ha fregato, e del tempo che è scivolato via come i granelli di sabbia dall’incavo della mano e, del sorriso che, nonostante tutto mi è rimasto, e basta a nascondere le rughe sulla fronte e le ferite nel cuore.

Continue Reading

Trending