Connect with us

Città di Segrate

Published

on

Continue Reading

Edizione 2024

Proroga del bando di concorso 2024

Published

on

Il bando di concorso per partecipare alla XVIII edizione del Festival delle lettere è prorogato fino al 15 aprile 2024

C’è ancora tempo quindi per partecipare inviando la propria lettera, scegliendo tra le 4 categorie in concorso: 

  • LETTERA A UN BULLO (tema dell’anno)
  • LETTERA A TEMA LIBERO 
  • LETTERA UNDER 14 (riservata ai nati dal 1 gennaio 2010 in poi, indipendentemente dal tema scelto)
  • LETTERA DAL CASSETTO (lettere risalenti a più di vent’anni fa). 

Il bando di concorso è disponibile qui e contiene tutte le istruzioni per partecipare. 

Il form per caricare la copia digitale della propria lettera (come da istruzioni riportate nel bando) è disponibile nella sezione INVIA LA TUA LETTERA

Continue Reading

Edizione 2024

Il nuovo tema del Festival delle lettere

Published

on

È aperto il bando di concorso per partecipare alla XVIII edizione del Festival delle lettere. Il tema principale scelto per l’edizione 2024 è LETTERA A UN BULLO.

Uno sguardo, una parola o un gesto hanno il potere di costruire uno scudo di forza e superiorità, dietro il quale possono nascondersi le comuni fragilità umane. 

Questo dualismo, tra ciò che è e ciò che appare, fa del bullo una persona temuta da molti e rispettata da altri.  Spinto da un mondo ambizioso e competitivo, il bullo sceglie, più o meno consapevolmente, la strada della forza per il desiderio di primeggiare. Che sia a scuola, a lavoro o con un messaggio, si impone, urla per far prevalere la propria voce e sentirsi potente, a volte accompagnato da fedeli compagni. Così una presa in giro che può sembrare innocente si amplifica come un’eco, fino a diventare un’abitudine.

Nell’anno della sua maggiore età, il Festival delle lettere sceglie quindi un tema senza tempo, per dare ancora una volta la possibilità a uomini e donne di tutte le generazioni di condividere la propria storia, presente o passata, lasciando libero spazio all’interpretazione e trasformare le parole impresse su un foglio in uno strumento per riflettere e far riflettere, affrontare paure e colmare distanze, grazie alla forza che hanno di trasmettere messaggi universali. 

Come da tradizione sono aperte anche le altre tre categorie in concorso:
• LETTERA A TEMA LIBERO
• LETTERA UNDER 14 (riservata ai nati dal 1° gennaio 2010 in poi)
• LETTERA DAL CASSETTO (lettere di proprietà di chi partecipa al concorso, risalenti ad almeno vent’anni fa, quindi scritte prima del 1° gennaio 2003).

Ricordiamo a tutti coloro che vorranno partecipare al concorso che è richiesto l’invio di due copie della lettera: una dattiloscritta, da caricare sul sito compilando il form della sezione “INVIA LA TUA LETTERA” e una scritta a mano, da inviare tramite posta ordinaria a:
Festival delle lettere – Via Feltre 28/6, ing. da via Maniago – 20132, Milano.

Tutte le istruzioni per partecipare sono contenute nel bando di concorso che potete consultare cliccando qui

Continue Reading

Edizione 2023

Carlo Gabardini interpreta la lettera vincitrice del Premio alla libertà

Published

on

Ogni anno il Festival delle lettere assegna il Premio speciale alla libertà in memoria di Ettore Carminati. Per questa XVII edizione il riconoscimento è stato assegnato a Bruno Bianco autore di uno scritto ironico ma allo stesso tempo molto serio sull’importanza della memoria, del ricordo e degli insegnamenti del passato per non ripetere gli errori commessi e difendere valori come appunto, la libertà. A leggere il testo che riportiamo di seguito è stato l’attore e comico Carlo Gabardini. 

Egregio Signor Presidente della Repubblica,
con la presente mi rivolgo alla Sua persona e all’Istituzione che Lei rappresenta per sottoporLe un mio personale problema.

Sono un imprenditore di 65 anni che vive nella campagna del Monferrato astigiano. Deve sapere che poco meno di 3 anni fa sono inciampato su un gradino e cadendo ho sbattuto la testa; niente rotture, ma la botta mi ha lasciato un la perdita completa della memoria. Sì, signor Presidente; dalla mia testa sono scomparsi tutti i ricordi di una vita.

Negli anni passati ho presentato svariati ricorsi; ho assoldato gli avvocati più famosi, ho portato relazioni fatte da luminari di fama internazionale, ma non ho trovato nessun giudice con il coraggio di darmi ragione.

Adesso, signor Presidente, io mi rivolgo a Lei. Io chiedo, esigo e pretendo che mi sia riconosciuta una malattia invalidante tale da assegnarmi lo status di persona diversamente abile. Un handicappato, signor Presidente. È quello che sono e tutti lo devono sapere. Voglio la pensione, le agevolazioni fiscali e il parcheggio negli stalli riservati. Non è per soldi che non mi mancano; quello che voglio è un trattamento equo rispetto a quelli che hanno problemi come li ho io; a qualcuno manca l’uso delle gambe e ad altri la vista. A me manca la memoria.

Lei non ha idea di cosa significhi non aver nessun ricordo da raccontare. Sono condannato al silenzio delle cose importanti; posso chiacchierare, discutere e urlare su qualunque argomento futile e insignificante, ma non posso parlare dell’unico argomento importante che è il mio passato. Questa è il mio handicap, signor Presidente, e Lei non abbia la paura che hanno avuto gli altri. Ci vuole coraggio per riconoscere il mio handicap, perché vuol dire ammettere che il nostro è un paese di handicappati.

Siamo un popolo che ha smarrito la memoria; abbiamo esaurito il desiderio di libertà perché abbiamo dimenticato la dittatura, abbiamo smesso di dare valore alla terra perché non sappiamo più cos’è la fame e vogliamo vivere connessi di tecnologia perché non ci ricordiamo come eravamo connessi quando la domenica mattina stavamo insieme nelle piazze.

Almeno Lei, signor Presidente, riconosca la mia menomazione; sono certo che la crescita di un popolo si misuri nella capacità di riconoscere i propri handicap e ammettere di esserne portatori. Lo deve fare per me e per chi è convinto di meritare questo riconoscimento.

Con stima e rispetto.
Un suo semplice concittadino.

Continue Reading

Trending