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Edizione 2026

Il lancio del nuovo tema dà il via alla XX edizione del Festival

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Lettera da un ostaggio è il tema guida della nuova edizione del Festival delle lettere, scelto per offrire ancora una volta la possibilità di raccontare e raccontarsi a tutti coloro, uomini e donne, grandi e piccoli, che vorranno accogliere il nostro invito affidandosi a carta e penna.

Da oggi è disponibile il nuovo bando di partecipazione, aperto fino al 30 settembre, valido per tutte le categorie in concorso:

– LETTERA DA UN OSTAGGIO (TEMA 2026)
– LETTERA DA UN OSTAGGIO CON FONDAZIONE CONDIVIVERE
– LETTERA A TEMA LIBERO
– LETTERA UNDER 14, riservata a tutti i nati dopo il 1° gennaio 2012 compreso, indipendentemente dal tema della lettera. 

Ricordiamo che per iscrivere la propria lettera è necessario:

– compilare il form disponibile alla sezione INVIA LA TUA LETTERA e caricare la copia dattiloscritta;
– inviare la copia scritta a mano tramite posta ordinaria all’indirizzo riportato sulla scheda di partecipazione situata in calce al bando che potete scaricare qui.

Edizione 2026

Nasce il Borgo delle Buste Dipinte e delle lettere a Miasino, sul Lago d’Orta

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Il Festival delle lettere arriva nel borgo di Miasino con la prima edizione di un progetto speciale: dal 21 al 26 luglio il luogo si trasforma nel Borgo delle Buste Dipinte e delle lettere in collaborazione con la Pro Loco di Miasino e il Comune di Miasino, con il Patrocinio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola e di Parco della Fantasia Gianni Rodari, un evento diffuso che invita a riscoprire il valore autentico dell’immaginazione tramite il disegno e la scrittura.

Affacciato sul Lago d’Orta, il piccolo borgo in provincia di Novara diventerà il luogo dove la scrittura a mano prenderà vita tra vicoli, scorci e panorami a partire da martedì 21 luglio con un evento di inaugurazione.

Al cuore dell’evento c’è Villa Nigra, storica dimora costruita tra il XVII e il XVIII secolo, che ospiterà la Casa delle lettere, archivio del Festival dove i visitatori potranno leggere le lettere raccolte nelle 20 edizioni della manifestazione ed entrare nelle storie dei mittenti. Protagonista sarà la mostra di Buste Dipinte, il progetto che trasforma le buste da semplici involucri in vere e proprie opere d’arte. Oltre 800 piccoli artisti d’eccezione, bambini delle scuole primarie sul Lago d’Orta ma anche fino a Novara e Vercelli, hanno risposto con entusiasmo al progetto liberando la creatività sulle preziose buste di Favini, partner dell’evento. Il risultato è un percorso espositivo nelle emozioni dei più piccoli, disegnate sulle buste e interpretate in tanti modi diversi.

Le buste saranno protagoniste anche di 3 laboratori per bambini nell’arco della settimana a cura di Maddalena Berliat e Camilla Carminati, per sperimentare con carta e colori grazie a Fibracolor, partner dell’attività.

I laboratori sono gratuiti con prenotazione, registrati qui! 

In mostra presso Villa Nigra anche “Corrispondenza della Prima Guerra Mondiale”: la selezione di lettere e cartoline, dalle cartelle d’archivio custodite in Parrocchia di San Zenone a Fossalta di Portogruaro (Venezia) e curata da Andrea Battiston, propone scritti di soldati dal fronte e di profughi da diverse località italiane. Durante la Grande Guerra per la prima volta la scrittura diventa un bene comune e un mezzo utilizzato da persone di ogni estrazione sociale per comunicare fatti e sentimenti e condividere timori e speranze per il futuro.

Il cortile della Villa sarà lo scenario del reading tematico in programma domenica 26 luglio con lo scrittore e libraio Alessandro Barbaglia, in un momento coinvolgente per grandi e piccoli, mentre ogni sera due lettere risuoneranno nel cortile della Villa. Inoltre tutti coloro che hanno lettere nei propri cassetti potranno leggerle nel podcast Open Letters, registrato in occasione dell’evento e condotto da Alessandro Barbaglia.

Sabato 25 luglio il cortile del Municipio ospiterà la Cena delle lettere, organizzata dalla Pro Loco di Miasino, un’occasione preziosa di condivisione tra gli abitanti del borgo e i visitatori.

Oltre a Villa Nigra tutto il borgo di Miasino si trasformerà in un percorso diffuso con un itinerario fatto di installazioni. Tra le tappe lo speciale Ufficio delle emozioni, laboratorio a porte aperte con Maddalena Berliat, dove scegliere tra carte decorate per scrivere la propria lettera e lasciarla nei bauli nel cortile di Villa Nigra, pronti ad accogliere le storie di tutti.

Tra i partner di questa prima edizione anche Adventure Park Le Pigne, immerso nella natura a ridosso del Lago d’Orta.

Il Borgo delle Buste Dipinte e delle lettere nasce con l’obiettivo di riportare grandi e piccoli a un tempo più lento e si propone come un appuntamento originale per il luogo, che coniuga tradizione, territorio e contemporaneità.

Scopri la mappa e il programma completo su bustedipinte.it

Dal 21 al 26 luglio, apertura 10:00 – 12:00 e 16:00 – 20:00, apertura serale in caso di eventi

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Edizione 2026

Aperta la declinazione del tema Lettera da un ostaggio con Fondazione Condivivere

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Il tema di questa edizione di concorso, Lettera da un ostaggio, si amplia con una declinazione preziosa insieme alla Fondazione Condivivere, che progetta percorsi personalizzati di autonomia e inclusione per permettere alle persone con disabilità intellettiva di  vivere in modo indipendente.

Si può essere ostaggi della propria condizione, che a volte ci accompagna fin dai primi giorni di vita, o di quella di qualcun altro a noi caro?

Come si fa a uscire da quella sensazione di poca libertà, che ad alcuni spaventa e ad altri rassicura?

Da un lato c’è chi si sente ostaggio della propria condizione e del supporto necessario, dall’altro invece c’è chi quell’aiuto lo dà pensando al futuro incerto del “dopo di noi”.

La via di uscita inizia con l’importanza di attivarsi insieme agli altri, per costruire il futuro a partire dal vivere il presente.

Scrivere una lettera diventa un gesto d’azione per condividere i propri sentimenti e dare una forma scritta a quell’ostacolo che sembra fermare le persone con disabilità, le loro famiglie e gli educatori.

Invia la tua lettera per la categoria Lettera da un ostaggio con Fondazione Condivivere.

Il bando di concorso è aperto fino al 30 settembre, valido per tutte le categorie:

– LETTERA DA UN OSTAGGIO (TEMA 2026)
– LETTERA A TEMA LIBERO
– LETTERA UNDER 14, riservata a tutti i nati dopo il 1° gennaio 2012 compreso, indipendentemente dal tema della lettera. 

Ricordiamo che per iscrivere la propria lettera è necessario:

– compilare il form disponibile alla sezione INVIA LA TUA LETTERA e caricare la copia dattiloscritta;
– inviare la copia scritta a mano tramite posta ordinaria all’indirizzo riportato sulla scheda di partecipazione situata in calce al bando che potete scaricare qui.

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