2026 | Lettera da un ostaggio
Di chi o cosa si può essere ostaggi?
Persone conosciute oppure no, paure, emozioni, ricordi, modi di pensare, agire e vivere… ma anche oggetti, abitudini e luoghi: elementi che ci trattengono o da cui ci facciamo trattenere, più o meno consapevolmente, perché alle volte ci fanno sentire al sicuro.
E se a restituirci la libertà o a consacrare questo legame fossero proprio le parole scritte nero su bianco e chiuse in una busta?
Ogni lettera sarà occasione per dare forma e nome a chi o cosa ci tiene fermi, sarà un invito a guardarsi dentro e condividere la propria storia.
Il Festival delle lettere sceglie ancora una volta lo strumento della scrittura epistolare per offrire una grande possibilità a tutti coloro, uomini e donne, grandi e piccoli, che vorranno raccontare e raccontarsi affidandosi a carta e penna.
Ogni lettera sarà occasione per dare forma e nome a chi o cosa ci tiene fermi, sarà un invito a guardarsi dentro e condividere la propria storia.